| Una dieta equilibrata |
| I gruppi di
alimenti fondamentali che devono trovare posto ogni giorno sulla
tavola sono stati quindi ridotti a cinque. Elenchiamo gli alimenti che li costituiscono in base alle recenti modifiche suggerite dall'Istituto Nazionale della Nutrizione. |
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GRUPPO 1
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GRUPPO 2
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GRUPPO 3
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GRUPPO 4
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GRUPPO 5
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Il gruppo carne, pesce ed uova ha la funzione principale di fornire
proteine, vitamine del complesso B ed oligoelementi. Per le
uova un consumo accettabile per soggetti sani è quello di un uovo
2-3 volte alla settimana. In questo gruppo ci sono legumi secchi
(fagioli, ceci, piselli, lenticchie, ecc.) pesce e delle uova,
come Ferro, altri oligoelementi e notevoli quantità di proteine di
buona qualità biologica.
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Il gruppo latte e derivati comprende il latte, lo yogurt, i
latticini ed i formaggi. La funzione principale del gruppo è quella
di fornire calcio, in forma altamente biodisponibile. Gli alimenti
di questo gruppo contengono inoltre proteine di ottima qualità
biologica ed alcune vitamine (soprattutto B2 e A). Nel suo
ambito sono da preferire il latte parzialmente scremato, i latticini
e i formaggi meno grassi.
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Il gruppo cereali e tuberi comprende: pane, pasta, riso, altri
cereali minori quali mais, avena, orzo, farro ed anche le patate.
Questi alimenti costituiscono per l'uomo la più importante fonte di
amido, e quindi di energia facilmente utilizzabile.
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Il gruppo dei grassi da condimento comprende tanto i grassi di
origine vegetale e animale. Sono da preferire quelli di
origine vegetale (in particolare l'olio extravergine d'oliva) in
confronto a quelli di origine animale (come b urro, panna, lardo,
strutto, etc.).
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Il gruppo costituito da frutta ed ortaggi, comprendente anche
i legumi freschi, rappresenta una fonte importantissima di fibra, di
provitamina A, di vitamina C, di altre vitamine e dei più diversi
minerali. Da sottolineare anche la rilevante presenza, in questo
gruppo, di antiossidanti che svolgono una preziosa azione
protettiva.
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| Le nuove Linee guida per una sana alimentazione italiana (Edizione 1997) Le sette direttive |
| Controlla il peso e mantieniti attivo Quantità eccessive di grasso corporeo costituiscono un rischio per la salute, soprattutto per l'insorgenza di alcune malattie, quali la cardiopatia coronarica, il diabete, l'ipertensione, alcuni tipi di cancro, ed altre malattie coronariche. Tanto maggiore è l'eccesso di peso dovuto al grasso, tanto maggiore è il rischio.Il raggiungimento di un peso corporeo corretto va realizzato sia attraverso una vita fisicamente più attiva, sia attraverso il controllo dell'alimentazione. |
| Quanti grassi, quali grassi L'apporto ottimale di grassi per l'adulto, per assicurare un buon stato di salute, va da un minimo del 15% ad un massimo del 30% delle calorie complessive della dieta. Per i neonati e i bambini piccoli, invece, la quantità di grassi alimentari deve essere più elevata, fino a rappresentare il 40% circa delle calorie totali. La ripartizione consigliata fra i vari tipi di acidi grassi è la seguente:saturi, 7-10% circa delle calorie totali della dieta; monoinsaturi, 10-15%; polinsaturi, 7-10% circa. |
| Più cereali, legumi, ortaggi e frutta In un'alimentazione equilibrata il 60% circa delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati, i tre quarti dei quali sotto forma chimicamente complessa ed il quarto restante sotto forma di carboidrati semplici. I cereali e derivati, i legumi, gli ortaggi e la frutta rappresentano buone fonti di fibra alimentare. La quantità raccomandata di fibra è di circa 30 grammi/pro die, superiore attualmente a quella che si consuma in Italia. |
| Zuccheri e dolci come e quanti Gli zuccheri possono essere tranquillamente consumati come fonti di glucosio (e perciò di energia) per l'organismo, nei limiti del 10-15% dell'apporto calorico giornaliero. |
| Il sale? Meglio non eccedere Gli italiani consumano giornalmente molto più sale (cloruro di sodio) di quello che fisiologicamente è necessario. Esiste un consenso internazionale orientato a suggerire una quantità che non superi i 6 g di sale per giorno, pari a 2,4 g di sodio. |
| Bevande alcoliche: se sì, con moderazione La dose quotidiana di alcol considerata accettabile corrisponde a circa 0,6 g per chilogrammo di peso corporeo. |
| Come e perché variare Il modo più semplice e sicuro per garantire, in misura adeguata, l'apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, è quello di variare il più possibile le scelte e di combinare opportunamente i diversi alimenti. |